LA MIMOSA!
Consigli utili per scegliere, coltivare e conservare il delicato ed effimero simbolo della festa delle donne
Il fiore conosciuto come mimosa, simbolo della delicatezza e allo stesso tempo della forza delle donne, appartiene al genere Acacia e conta centinaia di varietà.
La mimosa è originaria dei paesi subtropicali. Per questo cresce spontanea dove il clima è mite tutto l’anno, soprattutto d’inverno.
Consigli
Quando la compri, scegli una pianta di due o tre anni d’età, coltivata in vaso e alta tra i 50 e i 150 cm. Se decidi di tenerla in balcone, cerca un angolo soleggiato e riparato dal vento; se vuoi invece trapiantarla in giardino, aspetta che sia sfiorita. Puoi anche decidere di tenerla in casa, vicino ad una finsetra e lontana dai caloriferi, ma ricordati che che non resiste più di qualche settimana in ambienti chiusi.
Se decidi di tenerla in vaso, poiché il tronco di una mimosa giovane è sottile e flessibile, inserisci nel vaso un tutore e fissa i rami più alti con dei laccetti. Fino all’inizio di settembre, lascia la mimosa nel vaso in cui l'hai acquistata. Solo allora rinvasala in uno più grande di 5 cm. Ripeti questa operazione ogni anno, sempre in autunno. Quando la pianta sarà cresciuta e solida, sistemala in un vaso a forma di cubo (40 cm di lato e di altezza) e non cambiarlo più.
Fino a metà primavera bagnala una volta alla settimana. D’estate, controlla che il terriccio non sia secco, ma non “affogarla”. Da ottobre a dicembre, dalle da bere ogni due settimane. Da gennaio a marzo, ogni quindici giorni, usa un fertilizzante per piante fiorite. Stimolerà la fioritura.Per la potatura, aspetta che la mimosa raggiunga i cinque anni d’età per accorciare i rami più disordinati e tagliali solo dopo la fioritura.
Sulla tua mimosa, finalmente, spuntano i grappolini gialli. A questo punto non ti resta che bagnarla e concimarla ogni tanto. E goderti lo spettacolo.
Composizioni con la mimosa
I fiori di mimosa sono delicati ed effimeri. Per conservarli e utilizzarli anche d’inverno, in composizioni o per il pot-pourri, falli seccare. Quando l’infiorescenza è al suo massimo splendore, appendi i mazzetti di mimosa a una corda tesa, a testa in già. L’ambiente deve essere poco luminoso, ventilato e asciutto. Solo in questo modo le palline resteranno integre, non marciranno e dureranno più a lungo.
Consigli utili per scegliere, coltivare e conservare il delicato ed effimero simbolo della festa delle donne
Il fiore conosciuto come mimosa, simbolo della delicatezza e allo stesso tempo della forza delle donne, appartiene al genere Acacia e conta centinaia di varietà.
La mimosa è originaria dei paesi subtropicali. Per questo cresce spontanea dove il clima è mite tutto l’anno, soprattutto d’inverno.
Consigli
Quando la compri, scegli una pianta di due o tre anni d’età, coltivata in vaso e alta tra i 50 e i 150 cm. Se decidi di tenerla in balcone, cerca un angolo soleggiato e riparato dal vento; se vuoi invece trapiantarla in giardino, aspetta che sia sfiorita. Puoi anche decidere di tenerla in casa, vicino ad una finsetra e lontana dai caloriferi, ma ricordati che che non resiste più di qualche settimana in ambienti chiusi.
Se decidi di tenerla in vaso, poiché il tronco di una mimosa giovane è sottile e flessibile, inserisci nel vaso un tutore e fissa i rami più alti con dei laccetti. Fino all’inizio di settembre, lascia la mimosa nel vaso in cui l'hai acquistata. Solo allora rinvasala in uno più grande di 5 cm. Ripeti questa operazione ogni anno, sempre in autunno. Quando la pianta sarà cresciuta e solida, sistemala in un vaso a forma di cubo (40 cm di lato e di altezza) e non cambiarlo più.
Fino a metà primavera bagnala una volta alla settimana. D’estate, controlla che il terriccio non sia secco, ma non “affogarla”. Da ottobre a dicembre, dalle da bere ogni due settimane. Da gennaio a marzo, ogni quindici giorni, usa un fertilizzante per piante fiorite. Stimolerà la fioritura.Per la potatura, aspetta che la mimosa raggiunga i cinque anni d’età per accorciare i rami più disordinati e tagliali solo dopo la fioritura.
Sulla tua mimosa, finalmente, spuntano i grappolini gialli. A questo punto non ti resta che bagnarla e concimarla ogni tanto. E goderti lo spettacolo.
Composizioni con la mimosa
I fiori di mimosa sono delicati ed effimeri. Per conservarli e utilizzarli anche d’inverno, in composizioni o per il pot-pourri, falli seccare. Quando l’infiorescenza è al suo massimo splendore, appendi i mazzetti di mimosa a una corda tesa, a testa in già. L’ambiente deve essere poco luminoso, ventilato e asciutto. Solo in questo modo le palline resteranno integre, non marciranno e dureranno più a lungo.















